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25 Febbraio 2017

Bruciamo la Vecchia

Pontecurone


Sabato 25 febbraio si è svolto a Pontecurone un evento che da molti anni non si vedeva. Il ‘Rogo della Vecchia’ è stato riportato in atto grazie al contributo di diverse associazioni, tra cui Strada Facendo, così da risollevare nei presenti lo spirito paesano e contadino che sembra andare affievolendosi dalla nostra memoria.

Le origini dell’usanza sono certamente pagane, derivanti da riti purificativi e propiziatori diffusi in epoca pre-cristiana. I Celti, per esempio, accendevano dei fuochi per ingraziarsi la divinità relativa e bruciavano un fantoccio rappresentante il passato. Mentre il falò ardeva, i contadini in cerchio gridavano e cantavano varie formule augurali.

In Italia, il rituale è un evento tipico del Nord centro-orientale, differente a seconda delle zone. In Veneto e Friuli è tipico alla vigilia dell’Epifania, in Romagna nella notte di San Silvestro (dove ad essere bruciato è un vecchione), nel Bresciano a metà Quaresima. Se per i primi due il significato è quello di bruciare il vecchio anno e aprirsi a quello imminente con rinnovate speranze, per il terzo è la morte dell’inverno ad essere augurata con il rogo, il quale serve appunto a propiziare l’avvento della primavera con la rinascita della natura e della vita stessa.

A Pontecurone è stato deciso di seguire quest’ultima tradizione, ma va sottolineato il fatto che dar fuoco al fantoccio di paglia e stracci significa soprattutto il desiderio di liberarsi da paure, tristezze, malanni e difetti, linea comune a tutte le tradizioni.

La presenza è stata molto sentita, con grande partecipazione di bambini incuriositi dal lato fiabesco e al tempo stesso terrifico dell’evento. Con partenza da Piazza Martiri della Libertà, il gruppo si è diretto a piedi al ‘Tiro al Piattello’, scortato dalla presenza vigile della Protezione Civile. All’arrivo il falò ha saputo regalare un’atmosfera magica per diversi minuti; al termine, grigliata, torte e cioccolata calda sono state il modo giusto per concludere una serata un po’ diversa, alla riscoperta di antiche tradizioni.

 

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